Archivio di luglio 2011

Dal 25 al 28 Agosto torna Woodstorr Fest!! Ecco i concerti

martedì 26 luglio 2011

Da giovedì 25 agosto
a domenica 28 agosto
A Torre De Roveri
WOODSTORR FEST

presso il centro sportivo Comunale di Torre dè Roveri
via Papa Giovanni XXIII

I concerti sono gratuiti
In caso di pioggia i concerti si svolgeranno all' interno della tensostruttura.

Servizio ristoro dalle 19.00 (griglia, pizzeria e altro con servizio al tavolo)

INFO: Silvia 335-6486729
http://facebook.com/woodstorr

IL PROGRAMMA

GIOVEDI' 25 AGOSTO
Sam Puffo & The Nicotiners
The Nuclears

VENERDI' 26 AGOSTO
Dj Admiral
Dinamo Folk Rock Band

SABATO 27 AGOSTO
Pomeriggio
Charas
Sticking Plaster
Sera
Cidodici
Raging Device

DOMENICA 28 AGOSTO
Osvaldo Ardenghi
Nata nel 2006 dal desiderio di animare e rallegrare tutti coloro che vi partecipano, WOODSTORR quest'anno propone una quattro giorni di musica con diversi gruppi coinvolti, tra cui gli ormai famosi, anche a livello nazionale, DINAMO FOLK BAND, il cantautore chitarrista bergamasco OSVALDO ARDENGHI (attivo fin dai primi anni ' 80 come fondatore e leader della Moss Band), la band THE NUCLEARS con il loro mix di
psychobilly e rock,'n'roll che guarda dritto in faccia agli anni 50 e 60, il metal dei RAGING DEVICE e molti altri ancora.

10 Agosto: Stephen Marley a Grosseto!

martedì 26 luglio 2011

A GROSSETO, IL CANTANTE
E CHITARRISTA GIAMAICANO,
FIGLIO DELLA LEGGENDA DEL REGGAE,
PROPORRA' I SUOI GRANDI SUCCESSI

Mercoledì 10 Agosto

Wayout Eventi srl

PRESENTA

STEPHEN MARLEY
@

Festambiente
Loc Enaoli
Grosseto

Inizio concerto: ore 22:00
Ingresso € 12.00
INFOLINE
www.festambiente.it
BIO
Molta gente si sorprese quando nel marzo 2007 il lungamente atteso album del debutto di Stephen Marley "Mind Control" (Tuff Gong/Ghetto Youths/Universal Republic) finì al primo posto nella classifica degli Album Reggae; dopo tutto, nel corso degli anni Stephen aveva portato la sua eccellenza nel cantare, scrivere e produrre brani ad altri progetti della famiglia Marley, tra cui due album del fratello minore Damian vincitori di un Grammy Award, e ciò praticamente garantiva che "Mind Control" avrebbe rappresentato una prova ragguardevole. Ed è stato davvero così: "Mind Control" , auto-prodotto, è quel raro insieme che raggruppa una serie coerente di stili differenziati, ciascuno rilasciato con uguale professionalità e competenza. Se Stephen è il rivoluzionario roots rocker che denuncia la schiavitù mentale, come si capisce già dal titolo dell'album, un prigioniero indignato che contesta il fatto di essere stato condannato alla prigione per il possesso di marijuana nel blues "Iron Bar", un romantico abbandonato che anela una pausa in "You're Gonna Leave " o di un irresistibile trascinatore della retro-dancehall che sfoggia le sue doti mic in "The Traffic Jam", ogni brano di "Mind Control" conferma la sua squisita bravura come cantante incisivo, versatile autore di testi e strumentista completo, riconosciuto nel contempo produttore geniale.
E non sorprende l'universale plauso della critica che ha accompagnato l'uscita di "Mind Control" : Interview Magazine lo ha chiamato "un vero capolavoro, forse la migliore performance della progenie Marley" , mentre Entertainment Weekly lo ha salutato come "Il miglior album Marley di una generazione. "Mind Control" è stato insignito del Grammy 2008 per il miglior Album Reggae, mentre la versione unplugged "Mind Control-Acoustic" è stata onorata dallo stesso premio nel 2010, portando a sette il numero totale dei Grammy Award di Stephen guadagnati dai diversi ruoli negli assortiti progetti della famiglia Marley, un numero record per un artista giamaicano. Raggiungere tale padronanza non è accaduto in una notte, ma Stephen è gratificato per il tempo che ci è voluto: "Io credo che bisogna lottare per raggiungere la grandezza e ci sono voluti molti sacrifici per ottenere queste cose", spiega. "E' come un esercizio, non si può semplicemente sentirsi in forma, bisogna lavorarci su. E la stessa cosa avviene con la musica: se viene facile, va anche facile, così apprezziamo davvero gli anni, il tempo che ci abbiamo messo, il tempo che abbiamo messo in questa cosa. Ciò che avviene al di fuori di questo, non lo darei per scontato o garantito. "

Secondo figlio di Bob and Rita Marley, Stephen è nato il 20 aprile del 1972; inizia la sua precoce carriera a sei anni, cantando, ballando e suonando alle percussioni con i suoi fratelli nel gruppo The Melody Makers, il cui primo singolo "Children Playing In The Streets" venne prodotto dal padre nel 1979 per la Tuff Gong, l'etichetta fondata da Bob alla fine degli anni '60. Proprio come suo fratello maggiore Ziggy, Stephen fa le sue prime esperienze osservando suo padre. Quando è ancora un adolescente è assistente alla produzione degli album dei The Melody Makers, inclusi i tre album "Conscious Party" (Virgin Records, 1989) "One Bright Day" (Virgin Records, 1990) e "Fallen Is Babylon" (Elektra Entertainment, 1998). vincitori del Best Reggae Album Grammy.
Nel 1993 Ziggy e Stephen fondano la Ghetto Youths International per avere un mezzo di controllo sulla propria musica e per dare una mano a musicisti esordienti. La prima fatica di Stephen come produttore solista per la Youths International comprende l'ultimo album della nonna , Cedella Booker, "My Altar", seguito nel 1995 dal singolo di Ziggy Marley e The Melody Makers "To Do" e quello del fratello minore Damian "10.000 Chariots". Entrambi singoli di successo nelle classifiche giamaicane, che hanno generato un grande entusiasmo attorno alla fruttuosa e crescente esperienza di Stephen come produttore.
Nel 1996 Damian debutta con l'album "Mr. Marley", per la Ghetto Youths, e la distribuzione negli U.S. Viene curata dalla Tuff Gong/Lightyear. Stephen suona diversi strumenti e scrive la maggior parte dei brani, oltre a produrre "Mr. Marley". Insegna anche ha suo fratello minore come "cavalcare un riddim" ed ha rappresentato un incomparabile mentore nella trasformazione drammatica di Damian da inesperto adolescente pieno di speranze in un artista fiducioso, promettente, di successo.
Il primo progetto che porta le capacità di Stephen nella produzione all'attenzione mondiale è stato "Chant Down Babylon", in cui egli audacemente manipola gli inediti originali di suo padre dalla sessione Island Records anni '70, congiungendoli in duetti
con hip-hop e artisti R & B, aggiornando gli one-drop rhythms riccamente strutturati dei Wailers con un assortimento di campioni, loops e overdubs.I risultati spaziano dall'accoramento sincero dell'ultimo Guru in "Johnny Was" ai Busta Rhymes, street version del reverenziale "Rasta Man Chant", al roco hard rock di Aerosmith di Steven Tyler e di Joe Perry in "Roots Rock Reggae". "Chant Down Babylon" raggiunge il suo obiettivo di portare la musica di Bob verso una nuova generazione di fan, guadagnando una Grammy nomination; viene dichiarato Disco d'Oro dalla Recording Industry Association of America e ha venduto più di un milione di copie in tutto il mondo.
L'hip-hop di Stephen ha influenzato i ritmi dancehall rendendo molto più fluido e complesso l'album di Damian "Half Way Tree" (Ghetto Youths/Motown) con una spettacolare crescita messa in pratica da ambedue, produttore ed artista. Stephen ha dimostrato pari destrezza nella creazione di robusti ritmi roots reggae, atti a sostenere il flusso vocale di Damian, ben congegnato e privo di interruzioni, arricchito da testi sostanziali. "Half Way Tree" ha raccolto numerosi successi in Giamaica e in ambiente internazionale , inclusi "More Justice" e "It Was Written" (con Capleton) e ha vinto nel 2002 il Grammy per il Miglior Album Reggae.
Stephen ha prodotto e prestato la sua voce al singolo di Damian "Welcome To Jamrock", la più grande canzone reggae del 2005. Basato su una effervescente bassline di Robbie Shakespeare, presa da un successo del 1985 di Ini Kamoze, "World A Reggae Music", "Welcome To Jamrock", ossessionante, crudo ritratto della Giamaica, divenne presto un inno che attraversa tutta l'sola e va in onda su tutte le radio americane. Stephen aveva quasi terminato "Mind Control" al momento dell'uscita di "Jamrock", ma per massimizzare l'impatto del successo del singolo sul mercato internazionale, il completamento del terzo album di Damian ebbe la precedenza sul suo programma di produzione. Uscito nel settembre 2005, "Welcome To Jamrock" (Tuff Gong/Ghetto Youths/Universal Republic) entrò nella classifica dei Top 200 album al 7° posto, un vero record per una artista reggae. Venne dichiarato Disco d'Oro e vinse l'edizione 2006 del Best Reggae Album Grammy, mentre il singolo venne premiato per la Best Alternative Hip Hop performance, ancora un primato per un artista giamaicano.

Nel frattempo, il successo di "Welcome To Jamrock" aumentava l'attesa che circondava l'uscita della fatica da solista di Stephen e quando "Mind Control" finalmente arrivò, ebbe una attenzione più grande di ogni altro album di qualsiasi membro della famiglia Marley di recente memoria. Registrato presso il Marley Music studio a Kingston e il Marley Lions Den studio a Miami, l'organica mescolanza di elementi eclettici che sfidano ogni categorizzazione di "Mind Control" sorprese molti ascoltatori che associavano il nome Marley esclusivamente alla musica Reggae. "Mind Control è un album illuminante, edificante per il pensiero e per lo spirito " dice Stephen, riflettendo sul suo debutto. "Secondo me si tratta di una incisione molto bilanciata, puoi trovarci alcuni messaggi sociali, alcuni messaggi spirituali e alcuni messaggi personali, c'è lì qualcosa per ognuno" .
All'inizio del 2010 Stephen ha prestato la sua voce a due pezzi nell'apprezzato album di Damian Marley e Nas "Distant Relatives" (Ghetto Youths/Universal Republic/Island Def Jam), il duro "Leaders" e il devoto "In His Own Words" e ha prodotto un terzo brano, "Patience". Damian all'inizio voleva guidare la produzione dell'album, ma Stephen ha giocato quello che ambedue i Marley descrivono come un "ruolo da grande fratello". " Bene, ciò significa che io sono il maestro, così in genere se sento qualcosa che non suona tanto bene, devo dire che deve essere cambiata" afferma Stephen riguardo al suo coinvolgimento con "Relatives". "Il fatto è che sono il suo fratello maggiore e devo guidarlo in qualche modo."
Mentre Stephen si è fatto una formidabile reputazione navigando tra diversi generi musicali, il suo secondo album, finora ancora senza titolo e che dovrà uscire entro il 2011, segna un ritorno alle radici reggae, perché "questo è proprio il modo in cui le canzoni mi sono venute fuori" spiega. "Dovendo fare dei tour, sono stato là fuori per tre anni, così ho scritto molto materiale nuovo per me e per la gente intorno a me, questo album è davvero forte, con alcuni brani politici molto forti. Non ero così eccitato per "Mind Control" quanto lo sono per questo album" si entusiasma Stephen". "Non lo abbiamo pianificato, è venuto naturalmente e talvolta le cose escono meglio in questo modo."

Bud Spencer Blues Explosion @ Open Bar il 5 Agosto

martedì 26 luglio 2011

Way Out Eventi e Black Rock Presentano

@ OPEN BAR
Venerdì 5 agosto

Bud Spencer Blues Explosion
Ingresso: 10 euro (consumazione compresa)

Lungomare Lutezio Catulo
Ostia

Info e Prenotazioni:
345 1532639 Carmela
http://www.open-bar.it/
Way out eventi
phone +39 06 71350403
fax +39 06 71350312
www.wayouteventi.it
www.myspace.com/wayouteventi
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION INTRODUZIONE Leggi qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Bud_Spencer_Blues_Explosion

Il 2 Agosto @ Open Bar: Sud Sound System

lunedì 25 luglio 2011

Way Out Eventi e Black Rock Presentano

@ OPEN BAR
Martedì 2 agosto

Dancehall SSS
Ingresso: 10 euro (consumazione compresa)

Lungomare Lutezio Catulo
Ostia

Info e Prenotazioni:
345 1532639 Carmela
http://www.open-bar.it/
Way out eventi
phone +39 06 71350403
fax +39 06 71350312
www.wayouteventi.it
www.myspace.com/wayouteventi
DANCEHALL SSS INTRODUZIONE Leggi qui:

http://it.wikipedia.org/wiki/Sud_Sound_System

Ecco il programma del Supersound di Faenza! Dal 23 al 25 settembre.

lunedì 25 luglio 2011

MEI - Meeting degli Indipendenti

presenta

Il primo grande festival di musica per gli emergenti italiani

Il festival dei festival musicali

Nel centro storico di Faenza dal 23 al 25 settembre

Da una costola del MEI – Meeting degli Indipendenti, storico marchio del mondo indipendente italiano e che da ormai 15 anni da spazio alla giovane musica, nasce a Faenza “Supersound”, il primo grande festival dei giovani emergenti e primo “festival dei festival” in cui saranno riuniti i festival musicali del nostro paese, grazie alla collaborazione con la Rete dei Festival, che coinvolge oltre 100 festival per emergenti.

Dal 23 al 25 settembre, piazze e vie del centro storico manfredo si animeranno con info point per tutta la Piazza del Popolo nei due giorni, e poi eventi ed iniziative legate al mondo della musica e della cultura, grazie alla presenza di oltre 200 festival che in Italia danno spazio agli artisti emergenti, con alcuni tra gli operatori più importanti del settore come MTV, Radio Rai, Isoradio e soprattutto con discografici e giornalisti che incontreranno i giovani all’interno del Campus MEI. Supersound sarà una vera e propria vetrina di qualità per i giovani indipendenti, coinvolgendo tutti i generi musicali con live per tutta la città, comprese delle aree specifiche dedicate come l’ormai consueta area folk del Mei al Palazzo delle Esposizioni e tante altre iniziative.

Tra i primi testimonial Roy Paci, protagonista della Notte Bianca degli Emergenti di Sabato 24 settembre e storico amico del Mei per il quale allestì tanti anni fa la prima Mei orchestra, i Nobraino come miglior tour dell’anno, la giovanissima Erica Mou e tanti altri!!!

Tra gli appuntamenti più importanti di questa tre giorni dedicata agli emergenti disseminando concerti, showcase, workshop sull'autoproduzione ed eventi per tutta la città, segnaliamo la Targa Giovani Supersound, che ha decretato I Cani, Be Forest, Carlot-ta, Heike Has The Giggles, Simona Gretchen le migliori proposte indipendenti under 25 e che saranno premiati venerdì 23 settembre nella prestigiosa location del Teatro Masini con i vincitori, tanti ospiti, insieme ai Premi Rete dei Festival e al Premio RadioIndie Music Like in cui saranno premiati i tre artisti più trasmessi e graditi dalle radio indipendenti italiane grazie alla IML – Indie Music Like, la classifica settimana realizzata dal Mei in collaborazione con Isoradio.

Supersound dedicherà anche degli speciali momenti al web e ai nuovi canali di diffusione della musica con la partecipazione dei grandi network radiofonici e televisivi grazie agli aggregati RadUni e FEMI.

Di seguito, un breve programma dell'evento:

Venerdì 23 settembre:

  • apertura in Piazza del Popolo con il "Festival Ballo Giovani";
  • serata al Teatro Masini, dove saranno consegnati i premi di Targa Giovani Mei, Premi Rete dei Festival, Premio RadioIndie Music Like con esibizioni e grandi ospiti

Sabato 24 settembre:

  • mattina - workshop sull’autoproduzione;
  • dalle ore 14 alle ore 24 circa, in Piazza del Popolo, Mostra mercato musicale (libri, cd, dvd e vinili, strumenti musicali e merchandising); Expò delle associazioni di musica e cultura; Punti Informativi legati alla Rete dei Festival e dei Giovani Emergenti;
  • pomeriggio - presentazione nella Sala del Consiglio Comunale di Faenza di “Isofestival – un viaggio tra i festival italiani”, il primo catalogo dei festival con oltre 200 schede redatte a cura del Mei, alla presenza di tutti i direttori artistici e gli artisti vincitori;
  • sera - La Notte Bianca per gli Emergenti, con concerti in Piazza del Popolo, al Teatro Masini, a Palazzo Laderchi e al Palazzo delle Esposizioni in collaborazione con Demo di Radio Rai 1, Mtv New Generation e con la partecipazione di Roy Paci.

Domenica 25 settembre :

  • dalle ore 10 alle ore 19, in Piazza del Popolo, mostra mercato, expo’ e punti informativi in Piazza del Popolo;
  • pomeriggio - premi Web Radio e Web Tv legati ai nuovi canali di diffusione della musica;
  • serata di chiusura

E tante altre cose tutte da scoprire per il primo festival italiano che raduna tutti i festival e che dà spazio ai giovani artisti emergenti!!!

Per info: www.meiweb.itwww.retedeifestival.it – 0546/24647 – mei@materialimusicali.it

24 e 25 Novembre… Yes in concerto!

venerdì 22 luglio 2011

VIRUS CONCERTI
ha il piacere di annunciare...

Dopo l'enorme successo discografico e la popolarità a livello mondiale raggiunta negli anni '80...

La band che ha ridefinito i canoni del Prog
attraverso l'uso di sintetizzatori e la contaminazione con il rock sinfonico
torna in Italia per 2 incredibili date!!!

La touring line-up degli YES comprende: Steve Howe, Chris Squire, Alan White (membri originali);
Oliver Wakeman (il figlio di Rick Wakeman) alle tastiere;
Benoit David (cantante).

Yes
Giovedì 24 Novembre ore 21.00 - Milano @ Teatro Smeraldo
(Piazza XXV Aprile, 10 - 20121 Milano)

Prezzo Biglietti:
Poltronissima Intero T1 63,25 €
Platea Visibilita' Ridotta Intero T1 57,50 €
Poltronissima Laterale Intero T1 57,50 €
Poltrona Intero T1 51,75 €
Balconata Visibilita' Ridotta Intero T1 46,00 €
Prima Balconata Intero T1 46,00 €
Seconda Balconata Intero T1 40,25 €

PREVENDITE PER MILANO: www.ticketone.it

Venerdì 25 Novembre ore 21.00 - Trieste @ Palasport Chiarbola
(Via Visinada, 3 - 34145 Trieste)
Prezzo Biglietti fino al 30 settembre 2011:
Tribuna numerata € 39,00
Parterre non numerati € 32,00
Curva non numerati € 25,00
Prezzo Biglietti dal 1 ottobre 2011:
Tribuna numerata € 42,00
Parterre non numerati € 34,00
Curva non numerati € 27,50
PREVENDITE PER TRIESTE: www.radioattivita.com, www.boxol.it

INFONLINE: VIRUS CONCERTI
0434.29001
www.virusconcerti.it

Nell'arco di una onorabile carriera lunga 40 anni, in cui hanno contribuito a ridefinire i confini della musica rock, gli Yes sono noti per le loro performance live, fin dal 1968, anno della nascita della band, frutto dell'unione artistica di Chris Squire e Jon Anderson, legati da un reciproco interesse per le armonie vocali e per la struttura classica della canzone.
Poco tempo dopo ai due, si aggiunsero Bill Bruford (alla batteria), Peter Banks (alle chitarre) e Tony Kaye (alla tastiere), dando vita ad une vera e propria metamorfosi artistica che li porterà a diventare gli Yes.
La band divenne una presenza stabile al "Marquee Club" di Londra, da molti considerato come il più importante club nella storia della musica pop europea, dove si esibirono personalità del calibro di Jimi Hendrix, Pink Floyd, David Bowie, Genesis, The Who, e molti altri.
Forti del successo crescente ad ogni esibizioni, nel luglio del 1969, produssero il loro primo album omonimo, seguito a dicembre dalla prima tournée in Irlanda.
Nei due anni seguenti, fece il suo ingresso nella band, il chitarrista Steve Howe, reduce dai successi ottenuti con gli Asia, popolare gruppo pop-rock e i GTR, nonchè da una serie di fortunate produzioni ed esibizioni soliste. Steve Howe, con la sua carica progressista e sperimentale, portò gli Yes verso nuove visioni e traguardi musicali, che diedero vita nel 1972 al The Yes Album, il loro primo album a scalare le classifiche Inglesi, con il quale ottennero la consacrazione definitiva, nell'olimpo delle band inglesi.
Sempre nel 1972, entrò a fare parte degli Yes il batterista Alan White, il quale in precedenza era stato chiamato a suonare nelle celebri: Imagine di John Lennon e All Things Must Pass di George Harrison. In seguito gli Yes iniziarono a conquistare l'America e lo fecero suonando ad alcuni tra i più grandi concerti a pagamento di tutti i tempi, incluso quello al JFK Stadium di Filadelfia, del 1976, dove si esibirono di fronte a più di 130.000 persone.
Gli Yes hanno cavalcato la scena musicale internazionale per più di quarant'anni vendendo più di 30 milioni di copie in tutto il mondo e allargando le barriere del progressive art-rock con i loro dinamici contrasti strumentali e le liriche astratte. L'originale utilizzo sinfonico del suono e l'innovativo stile musicale, fa sì che gli Yes, continuino ancora oggi ad essere uno dei gruppi più longevi e di maggior successo nella storia della musica rock.
Forti della loro straordinaria cariera, gli Yes continuano a sfidare molti dei principali gruppi odierni, apportando sempre nuove idee al mondo della musica e vantando una folta schiera di giovani tra i loro fans.
Line-up del tour: membri originari Steve Howe, Chris Squire, Alan White. E ancora Oliver Wakeman (figlio di Rick Wakeman) alle tastiere, Benoit David (cantante).

DISCOGRAFIA:
Album in studio
1969 - Yes
1970 - Time and a Word
1971 - The Yes Album
1971 - Fragile
1972 - Close to the Edge
1973 - Tales from Topographic Oceans
1974 - Relayer
1977 - Going for the One
1978 - Tormato
1980 - Drama
1983 - 90125
1987 - Big Generator
1991 - Union
1994 - Talk
1996 - Keys to Ascension
1997 - Keys to Ascension 2
1997 - Open Your Eyes
1999 - The Ladder
2001 - Magnification
2011 - Fly from here

Album dal vivo
1973 - Yessongs
1980 - Yesshows
1985 - 9012Live: The Solos
1997 - Something's Coming: The BBC Recordings 1969-1970
2000 - House of Yes: Live from House of Blues
2005 - The Word Is Live
2006 - Greatest Hits Live

Dal 15 al 18 Settembre: “Banda di Nese in Festa”!

giovedì 21 luglio 2011

BANDA di NESE in FESTA

130° Anniversario di fondazione del
Corpo Musicale "Elia Astori" di NESE

15.16.17.18 Settembre 2011
Oratorio di Nese, Alzano Lombardo (BG)

Per tutta la durata della festa funzionerà servizio ristorante, pizzeria e bar
www.bandanese.itinfo@bandanese.it

Informazioni
sito: www.bandanese.it
Il programma
giovedì 15   ore 21.00 Junior Band in concerto

venerdì 16  ore 19.30  Zinger Group Band
ore 21.00 Dinamo Folk Band

sabato 17   ore 15.00 Open Day della Scuola di Musica
ore 19.30 Ten Legs
ore 21.00 Ligastory

domenica 18  ore 17.00 Gruppi Strumentali
ore 20.30 Estrazione della Lotteria
ore 21.00 Ortica Blues Band

Quattro giorni di musica per i 150 anni di vita del corpo musicale di Nese. 8 band coinvolte, con la partecipazione di un gruppo di caratura ormai nazionale come Dinamo Folk Band. Il gruppo è considerato a buon diritto tra le Folk Rock Band più famose d'Italia, ma è solo nei live, al di là della varietà di stili e dei passaggi di atmosfera, che si colgono lo spirito della Dinamo Folk e l'energia che si sprigiona dall'abbinamento raro tra un sound incalzante e dei testi accattivanti e originali (http://www.dinamofolk.it). Da segnalare anche una delle cover band di Ligabue più gettonate (Ligastory), Ortica Blues Band (in chiusura, domenica).
A corollario degli eventi principali si segnala l'esibizione delle Junior Band (giovedì), l'open day della scuola di musica (sabato pomeriggio) e i gruppi strumentali (domenica pomeriggio).