varie

LADY UBUNTU presenta l’album “Piuttosto che incontrarvi farei bungee jumping”

giovedì 10 maggio 2012
LADY
UBUNTU
Sono
Lady Umanità (Ubuntu in lingua bantu)
Sono
musica fatta con due programmi open source e gratuiti che si chiamano
Linux MultiMedia Studio e Audacity…
Decisamente
LO FI acid electro...
Sono,
come si definiscono loro stessi, una punk band astratta
Sono
“Slam Poetry” perché schiaffeggiano l’ascoltatore con le
parole
Sono
tre thirtysomething che hanno fatto un disco che più o meno si può
definire rock senza suonare una sola nota
Il
risultato?
That's
not entertainment
LADY
UBUNTU
presenta
Piuttosto
che incontrarvi farei bungee jumping

Biggie
Records
Distribuzione;
Self
Data
di uscita; 22 maggio

Nu Bohemièn Presentano il primo album “LA CONSUETUDINE DEL SENTITO DIRE”

mercoledì 9 maggio 2012
Nu Bohemièn
Presentano
“LA CONSUETUDINE DEL
SENTITO DIRE”
Etichetta; Infecta Suoni&Affini / Face Like A
Frog
Distribuzione; Venus
Data di uscita; 27 maggio
“LA CONSUETUDINE DEL
SENTITO DIRE”  è l’album d’esordio dei giovanissimi Nu Bohemièn.
Tre ventenni del basso veneto che, sotto
l’ala di Manuele Fusaroli e Infecta Suoni&Affini, hanno realizzato un disco
fresco, personale, perla rara nella nostra bella Italia, abituati purtroppo
come siamo ad ascoltare dischi di musicisti che sfornano il loro primo lavoro
ultra trentenni.
Sia chiaro, ci stupiscono non solo per
la loro giovane età, ma per l’urgenza con cui hanno saputo cogliere la
quotidianità del provincialismo da cui provengono, la banalità del senso comune
che li circonda e l’ammirevole capacità con cui hanno saputo congelare ed
incasellare il tutto dentro undici tracce dai toni elettro-acustici, connotati
da una marcata attitudine punk che si estende fino a rimbalzare tra sonorità
indie-rock e new-wave.
Figli dei classici inglesi e americani, e
influenzati dai gruppi indie dell’ultimo decennio italiano, i Nu Bohemien hanno
mostrato fin dalle prime battute un eccellente personalità. In questo disco c’è
un’impalcatura stabile di suoni che sorregge un architrave di voci e chitarre
che stridono e urlano testi diretti. Questo lavoro è una bella sorpresa, e fa
sperare siano di più i giovanissimi capaci di spiazzarci con la spontaneità di
scrivere canzoni incisive senza dover per forza cadere nei soliti “cliché
adolescenziali ed esistenziali”.
NOTE
Catturato, mischiato e
inscatolato tra Marzo e Ottobre 2011 al Natural HeadQuarter Studio di Ferrara
da Manuele “Max Stirner” Fusaroli e “Fed Nance”
Produzione artistica ed
esecutiva di Manuele “Max Stirner” Fusaroli e Nu Bohemien per Infecta
Suoni&Affini
Tutte le musiche
composte da Nu Bohemien. Testi di Diego Franchini
Arrangiamenti a cura di
Manuele “Max Stirner” Fusaroli
Realizzazione grafica a
curi di Sara “Verdindusia” Bozzini

Esce il 20 maggio l’album dei The Van Houtens “FLOP!”

martedì 8 maggio 2012

Mc Donald ha voluto un loro brano
per lo spot pubblicitario di un loro prodotto
Alan, deus ex machina del gruppo,
è un indie kid con una naturale
propensione a sfornare un hit  dietro
l’altro
il risultato è un disco fresco…
divertente… il contrario di un “flop”
The Van Houtens
FLOP
Label :
Facelikeafrog Records
Distribuzione: Venus
Data di uscita; 20 maggio
qui puoi acquistare il singolo
tratto dall’album
Nel 2008 Alan si inventa la band “The Van
Houtens”; una vera band a (quasi) tutti gli effetti: i membri sono persone
realmente esistenti, ma totalmente ignare di essere parte di una pop band.
Grazie a questo stratagemma da un lato Alan può respirare l’emozione di essere
parte di una band, dall’altro si risparmia le classiche scocciature del caso
(il chitarrista ubriaco, la sala prove, la democrazia…).
I primi brani, registrati con un microfono per
videoconferenze e la vecchia chitarra di un parente, attirano inaspettati
consensi e un discreto numero di ascolti su MySpace. I Van Houtens cominciano
ad incuriosire riviste specializzate, siti internet e blog.
Un giorno Alan riceve una telefonata di quelle
che non ti aspetti: McDonald’s vuole a tutti i costi (peraltro non così alti,
in questo caso) utilizzare un brano dei Van Houtens come jingle per lo spot tv
del nuovo panino Chicken Gourmet. Da lì a poco tempo, ma per molto tempo (dal
2008 al 2010), “(It’s a) Beautiful day” sarà trasmessa da tutti i maggiori network
televisivi e radiofonici italiani.
Da questo link puoi vedere il video dello spot: http://www.youtube.com/watch?v=jU8JLnKLseY
La curiosa storia d’amore e di soldi tra una
delle più grandi multinazionali del globo ed un artista ultra-indipendente
diventa molto popolare sul web; il magazine “XL” (inserto del quotidiano “La Repubblica”) vuole la
batterista dei Van Houtens per un articolo e un servizio fotografico sulle 5
musiciste più cool dello stivale. Ovviamente nessuno si immagina che Lia19, la
batterista ufficiale dei Van Houtens, non è altro che una pornostar americana.
Alan deve perciò chiedere a sua sorella Karen un favore molto speciale: “Vai
all'intervista e fai finta di essere Lia19, la batterista dei Van Houtens, per
un solo giorno”.
Il resto… è la storia di questo disco, che
finalmente, dopo varie vicissitudini, viene pubblicato dalla Face Like A Frog.

Esce il 24 maggio l’album dei MOLE “What’s the meaning?”

martedì 8 maggio 2012

MOLE
What’s
the meaning?
Etichetta;
Rare Noise Records
Distribuzione; Good Fellas
Data di uscita: 24 MAGGIO
in digitale su tutti i canali
digitali abituali via IODA (www.iodalliance.com)
ascolta qui in anteprima
Ricordatevi questo nome: MOLE (non “talpa” in inglese, ma la
salsa messicana dal gusto poliedrico)
MOLE ( o Mole Quartet) e’ un quartetto di matrice “jazz
moderna” guidato dai virtuosismi pianistici di Mark Aanderud, uno dei piu’
importanti giovani pianisti messicani contemporanei (presente anche in
Octahaedron dei The Mars Volta!), dalla voce chitarristica inconfondibile di
David Gilmore (chitarrista e collaborator di Wayne Shorter, Dave Douglas,
Cassandra Wilson, Randy Brecker, David Sanborn e molti altri), sorretto dal
basso delicato di Jorge “Luri” Molina e dalla sezione ritmica dell’incredibile
e poliedrico Hernan Hecht (batterista della canteante messicana Ely Guerra,
leader di Brainkiller con Brian Allen e Jacob Koller, collaboratore di Bill
Carrothers, Tim Berne, David Fiuczynski, Elliot Sharpe e moltissimi altri,
artista visuale, promotore e produttore discografico)
What’s The Meaning? si inserisce nel solco tracciato in anni
recenti da gruppi quali E.S.T. (Esbjorn Svensson Trio) e Phronesis, aggiungendo
una dose di verve e musicalita’ possibili solo in presenza della chitarra di
David Gilmore (che ricorda il John McLaughlin della Mahavishnu Orchestra di
Birds Of Fire) e della verve batteristica inesauribile di Hernan Hecht, capace
di muoversi liberamente fra jazz, rock, funk e drum’n bass.
Mole e’ il Jazz su larga scala, oggi.

Esce il primo album dei FORMANTA! “Everything seems so perfect from far away”

lunedì 7 maggio 2012

FORMANTA!
"Everything seems so
perfect from far away"
etichetta :Seahorse Recordings
Distribuzione; Audioglobe
Data di uscita : 20/05/2012
FILE UNDER :
INDIE POP
Nel giro di
3 anni i Formanta! hanno toccato tutte le tappe della classica carriera
musicale di una band: da una prima timida auto produzione nata in una lontana
sala della periferia romana, ad un più consistente curato Ep, chiamato
"Shiny E.P. People", che ha lentamente catturato l'orecchio di
appassionati, musicofili e curiosi, aumentando con un dilagante passaparola
"internettiano" l'attenzione verso la band. Grazie all'interesse di
alcuni promoter e all'aiuto di alcune persone (in seguito diventate veri amici
del gruppo), la band ha preso parte ai più importanti Festival della penisola e
ha partecipato a numerose compilation (tra le quali ricordiamo Busta della
Midfinger Records e Soniche Avventure di Fridge Rec.), girando lo stivale in
lungo e in largo su una macchina carica all'inverosimile di strumenti, e
condividendo il palco con tanta bella gente, sia italiana (Les Fauves, The
Calorifer Is Very Hot, The Records) che straniera (dall'Australia dei Ruby Suns
al Canada dei Plants And Animals, dalla Svezia degli Speedmarket Avenue
all'America dei Paramount Pictures all'Inghilterra di Islington Boys e Veils).
Nel titolo di quel fortunato Ep non c'era solamente un'ironia che strizza
l'occhio agli appassionati della band di Michael Stipe e soci (o meglio, della
fu band di Stipe e soci), ma anche una dichiarazione quasi autobiografia del
gruppo: "Shiny E.P. People" rappresenta l'amore dei Formanta! per le
sonorità anni novanta, per i riff di chitarra, le melodie dirette e quell'indie
che ancora non era stato etichettato come tale, muovendosi in bilico tra le
college radio e le etichette in crescita. E come accadeva per alcune band di
quegli anni, anche per loro un'etichetta si è fatta avanti…Con il supporto
della Seahorse Recording e della New Model Label i Formanta! hanno fatto le
cose in grande e, a coronamento di un lungo ed intenso periodo di registrazioni
miste a live (sempre provare sul palco i pezzi che vuoi mettere su disco!), il
2012 porta nei negozi il primo album del gruppo intitolato .Everything seems so
perfect from far away; 10 pezzi che qualcuno riconoscerà come
familiari-soprattutto se avete seguito la band dal vivo-, e che nella versione
studio uniscono lo spirito irrequieto del live alla cura degli arrangiamenti in
sala di registrazione.L'album prosegue e perfeziona il sound del precedente
lavoro, costruendo solidi brani di stampo classic-rock (R.E.M. - Wilco) con
giri di basso quasi solisti e numerose chitarre (baritone, elettriche,
acustiche) che ricamano riff in perfetto stile Smiths. La possibilità di
disporre di una propria sala ha concesso alla band il giusto tempo per
sperimentare ed impreziosire gli arrangiamenti, che si distinguono per un uso
maggiore del piano e una maggiore profondità del suono, grazie all'uso di
archi, trombe ed ottoni. Date tempo a questo lungo inverno di finire e in
primavera i Formanta! torneranno nuovamente sui palchi, e vi diranno come mai
"tutto sembra così perfetto… da molto lontano".
               

THE VINDICATORS Presentano GREATEST HITS

lunedì 7 maggio 2012

Gruppo nato all’indomani dello scioglimento di uno
dei gruppi storici della scena indie wave italiana (Frigidaire Tango)
Support band delle date
italiane dei Blues Brothers
Con all’interno della loro line up componenti dei
Fleshtones e dei Fuzztones
THE VINDICATORS
Pubblicano un greatest hits dei due album usciti alla
fine degli anni 80
THE VINDICATORS
Presentano
GREATEST HITS
Etichetta; Go Down Records
Data di uscita: 15 maggio
Ascolta qui il disco in streaming
I Vindicators dal vivo sono una garanzia come spettacolo
(guarda un video di un live
http://www.youtube.com/watch?v=OnbDJqTmPJ8). All'epoca, oltre ad essere ospiti
d'onore ad Arezzo Wave, aprirono per i Blues Brothers e nei loro dischi hanno
suonato componenti dei Fleshtones e dei Fuzztones.
Oggi esce
un doppio cd. Un cd contiene i Greatest Hits. Il secondo cd è un Live.
The
Vindicators è un gruppo nato all'indomani dello scioglimento dei FRIGIDAIRE
TANGO. 
The
Vindicators pubblicarono due Lp (di cui uno per la CGD) e alcuni singoli tra il
1987 e il 1989.
Qui di seguito una biografia
sintetica e cronologica della band
1986
All'indomani
dello scioglimento dei FRIGIDAIRE TANGO alcuni elementi della band danno il via
ad un progetto disimpegnato e finalizzato al puro divertimento.
 
        Cazale - voce
 
        Steve dal Col - Chitarre   
 
        Gino Morello - Basso
 
        Paul Milanì - Sax
 
        Sonny Boy Cocco - Harmonica
 
        JM Le Baptiste - Batteria

Prendendo
ispirazione dalla cult band americana dei Fleshtones ne assumono il nickname e
parte lo spettacolo dei VINDICATORS.
1987
Incidono
nel proprio studio il sanguineo "That's all rock" che uscirà a Natale
dello stesso anno. Alle session di registrazione partecipano anche Keith Streng
e Bill Milhizer, chitarrista e batterista dei FLESHTONES.
Il
disco va esaurito nel giro di sei mesi e viene ristampato nel 1988 con
diversa copertina.
1989
Avvicendamento
di musicisti all'interno della band, JM Le Baptiste, Gino Morello e Sonny Boy
Cocco vengono sostituiti da Marco Carlesso ( Mark Charles )  Fernando
Viktor e Mark Brenda , esce  per la
C.G.D. il secondo lp "Roots
Revolution", potente e levigato, contiene le splendide ballate
"Don't kill time" ( Outtake dei Frigidaire Tango) e "I wonder
why".
Inizia
un lungo tour che porta la band ad esibirsi da Trento a Napoli aprendo alcuni
concerti per i leggendari BLUES BROTHERS.
Le
esibizioni live sono il vero punto di forza della band che trasforma ogni
spettacolo in un vero e proprio party.
1992
Dopo
102 concerti i Vindicators si sciolgono
2011
Viene
pubblicato il GREATEST HITS che contiene il meglio dei due album più 4 brani
inediti, la confezione contiene un secondo cd omaggio registrato dal vivo in
varie location.

26 MAGGIO LO SPIRITO DEL PIANETA: UNICA DATA ITALIANA PER CARLOS NUNEZ

venerdì 4 maggio 2012

Alla dodicesima edizione de

LO SPIRITO DEL PIANETA

UNICA DATA ITALIANA PER
CARLOS NUNEZ
(ingresso libero!!)
@ Polo Fieristico –
Chiuduno (BG)
Via Martiri della
libertà
SABATO 26 MAGGIO
Ingresso libero
Presente struttura al
coperto
che garantirà la
realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo
Orari di apertura;
bus navetta gratuiti da piazza mercato (Malpensata)
Bergamo
e dalla zona industriale di Chiuduno (adiacente a
uscita autostrada A4)
vedi qui per i dettagli

INFOLINE

347-5763417
Sabato 26 maggio si apre ufficialmente il festival LO SPIRITO DEL PIANETA
con un grande artista di caratura internazionale; CARLOS NUNEZ
Lui
ha venduto più di
un milione di dischi nel mondo. In Spagna ha ottenuto il Premio Ondas e due
nominations per i Grammy Latini. E’ stato inoltre nominato Ambasciatore Europeo
per l’ambiente. Ha suonato a Roma per il Papa davanti a due milioni di
spettatori…
Si dice di lui che sia “la sola star planetaria della cornamusa”.
L’ingresso
per questo concerto sarà libero.
LEGGI LA
SCHEDA DELL’ARTISTA
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